Potere ai pensionati
Un anno che ci ha cambiato

Quest’anno andiamo in vacanza nella consapevolezza di lasciarci alle spalle un periodo eccezionale della nostra vita e con più di un interrogativo aperto sul futuro. La pandemia di Covid-19 che ha come ibernato le nostre vite per più di un trimestre ha già modificato il nostro modo di relazionarci fra di noi e la nostra stessa vita associativa. Coltivando, nonostante tutto, segnali di speranza, abbiamo sperimentato con esito positivo la modalità di lavoro a distanza, in videoconferenza, che dovremo adottare con una certa frequenza, anche se non rinunceremo alle riunioni collegiali dell’Esecutivo e del Consiglio nazionale: ma intanto il dibattito – che è insieme culturale e sindacale – sul cosiddetto smart working, meritoriamente avviato da Giancarlo Tartaglia sul sito della Fondazione Murialdi, coinvolge anche noi, non meno dei colleghi e delle colleghe in attività. L’home page di Ungp.it che resterà fissa per tutto il mese di agosto, ci ricorda gli impegni che ci attendono dopo l’estate: l’Inpgi ha ripreso in pieno la sua attività, e noi salutiamo e auguriamo buon lavoro ai componenti delle Commissioni appena insediate e ai fiduciari regionali di fresca nomina. I prossimi mesi saranno dedicati al serrato confronto con il governo e il parlamento sul destino dell’Istituto, che noi dell’Ungp seguiamo con attenta partecipazione, pronti a dire anche la nostra sul futuro che ci è di fronte. L’altra questione aperta è quella del finanziamento dell’Unione: il dialogo con la Federazione e le Associazioni regionali, sospeso a causa del prolungato lockdown, dovrà riprendere appena possibile. I bilanci approvato nei tempi statutari dimostrano che la soluzione del problema non può essere ulteriormente rinviata. Occorrerà l’impegno di tutti, e i Gruppi regionali saranno chiamati a far sentire la propria voce presso le Associazioni regionali. Il Comitato esecutivo e il Consiglio nazionale continueranno ad avere come primo interlocutore la Fnsi, che è il sindacato di tutti noi pensionati. Siamo a metà di un anno che ci ha cambiato, ma i nostri ancoraggi, in sede locale e nazionale, restano intatti e ben saldi, e ci consentiranno di uscirne migliori.

Buone vacanze a tutte e a tutti.

Guido Bossa  


Le altre notizie