07/07/2026

“Nei titoli di coda” di Marco Salotti


Nei titoli di coda” è il nuovo romanzo di Marco Salotti, un viaggio letterario che attraversa cinema, quotidianità e immaginazione per raccontare un presente in cui i confini tra realtà e finzione si fanno sempre più sottili. Un “romanzo cinematografico” che intreccia ironia, avventura e riflessione, trasformando il linguaggio del grande schermo in uno strumento per leggere il nostro tempo. 

Protagonista della storia è un autore teatrale disilluso, abituato a riscrivere i copioni degli altri mentre continua a custodire il sogno di scrivere per il cinema. Accanto a lui c’è Reina, erede inquieta di un produttore cinematografico che non ha mai realizzato il film della sua vita. Insieme intraprendono un viaggio attraverso un’Italia sospesa tra passato e presente, inseguendo un attore scomparso e un progetto rimasto incompiuto. Da Cinecittà al Lido di Venezia, dal Grande Raccordo Anulare ai piccoli borghi di provincia, il romanzo si muove come un lungo piano sequenza popolato da reduci della Dolce Vita, figuranti improbabili, set immaginari e continui richiami alla storia del cinema italiano, in un gioco di rimandi che coinvolge letteratura, teatro e cultura popolare.

Ma “Nei titoli di coda” è anche il racconto di un presente che irrompe con forza dentro la finzione. Sullo sfondo emergono i conflitti contemporanei, la guerra in Ucraina, le tensioni politiche e sociali, le nuove forme della comunicazione e dello spettacolo, fino a mostrare come le immagini che per decenni abbiamo osservato sullo schermo sono tornate a farsi esperienza concreta. Il cinema diventa così una chiave di lettura della realtà: non soltanto memoria di ciò che è stato ma lente attraverso cui comprendere ciò che accade oggi, quando le bombe non appartengono più soltanto ai film e il confine tra rappresentazione e vita si assottiglia.

Marco Salotti firma un romanzo raffinato e visionario che invita il lettore a interrogarsi sul potere delle storie e delle immagini. Perché quando scorrono i titoli di coda e il film termina, è la realtà a continuare il racconto, ben oltre lo schermo.


MARCO SALOTTI è stato docente di Storia e Critica del Cinema all’Università di Genova, al Dams di Imperia, alla Scuola Normale Superiore di Pisa, al Centro Internazionale di Studi Italiani dell’Università di Genova. È stato vicepresidente del Teatro Nazionale di Genova, programmista-regista alla Terza Rete della Rai, curatore della cineteca della Fondazione Ansaldo. Tra le sue pubblicazioni i volumi su Orson Welles, su Ernst Lubitsch, sul cinema italiano degli anni Trenta. Nel 2016 con il romanzo Reality in Arcadia ha vinto il premio della Giuria del Viareggio per la letteratura. In seguito, ha pubblicato Ti ucciderò dopo Natale (2019), L’amore immune (2021), Voglio prendere il largo (2022).