05/05/2026

“Dio non perdona Roma” di Daniela Amenta


Dio non perdona Roma” è il nuovo romanzo di Daniela Amenta, ambientato in una Roma sospesa tra realtà e paradosso, dove per ventiquattro ore accade l’impensabile: nessuno muore. Un evento straordinario che trasforma la quotidianità della Città Eterna e apre interrogativi profondi sul senso della vita, della morte e della verità. 

Nella Capitale, improvvisamente, il ciclo naturale della vita sembra interrompersi. I pazienti più gravi si risvegliano, alcuni fuggono dagli ospedali, mentre due anziani dichiarati morti tornano in vita sotto gli occhi increduli dei familiari. L’evento scuote l’intera città e colpisce anche chi, attorno alla morte, costruisce il proprio lavoro, come la ditta di onoranze funebri Bardocci e Figli, alle prese con una situazione tanto paradossale quanto destabilizzante. Parallelamente, un prete spagnolo interpreta l’accaduto come un segno divino e si convince della necessità di portare il caso all’attenzione del Papa. 

A indagare su questa realtà sospesa è Riccardo Valdesi, cronista di punta del quotidiano più letto della Capitale, che insieme alla fidanzata Anna si muove tra ospedali, quartieri periferici e storie marginali alla ricerca dei pazienti scomparsi. Il loro viaggio diventa così un attraversamento della Roma meno visibile, fatta di contraddizioni, umanità fragile e inattese rivelazioni. Tra tensione narrativa e riflessione, il romanzo intreccia cronaca, mistero e osservazione sociale, offrendo uno sguardo originale sulla città e sui suoi abitanti. 

Attraverso una trama originale e sorprendente, Amenta riflette sul valore della vita e sulla percezione della morte, invitando il lettore a guardare la realtà da una prospettiva completamente nuova. “Dio non perdona Roma” è un romanzo che mette al centro anche il ruolo del giornalismo nel comprendere e raccontare la realtà, anche quella più marginale, con responsabilità e senso critico.


DANIELA AMENTA, giornalista, vive a lavora a Roma. Ha scritto di musica sulle principali testate specializzate, da Mucchio Selvaggio a Frigidaire, e ne ha parlato a lungo dai microfoni di emittenti libere e Rai, conducendo Stereonotte e Notturno Italiano. È stata redattrice capo di Epolis e de l’Unità, direttrice di Radio Città Futura, capo della redazione romana di Duel. Nel tempo ha collaborato con Urban, D di Repubblica, Rai Tre. Ha inoltre curato i lemmi musicali per l’ultima appendice dell’Enciclopedia Treccani. Nel 2015 ha pubblicato il romanzo La ladra di piante (Baldini&Castoldi).