25/03/2026
Sciopero giornalisti: adesione UNGP-FNSI
L’Unione Nazionale Giornalisti Pensionati UNGP-FNSI aderisce e sostiene gli scioperi nazionali dei giornalisti italiani proclamati dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana per il 27 marzo e il 16 aprile. I giornalisti pensionati non possono ovviamente partecipare concretamente alla protesta, ma ritengono sia indispensabile che l’intero mondo del giornalismo italiano, le colleghe e i colleghi attivi insieme ai pensionati, siano mobilitati contro le inaccettabili posizioni negative della Federazione degli Editori su un rinnovo contrattuale che la categoria attende da oltre 10 anni.
L’Ungp invita i gruppi regionali dei pensionati a organizzare la partecipazione alle manifestazioni di protesta che la Fnsi e le Associazioni Regionali attueranno in occasione degli scioperi nazionali, a cominciare dalla manifestazione nazionale di Torino.
Le motivazioni dello sciopero, illustrate dalla segretaria generale Fnsi Alessandra Costante, riguardano direttamente la dignità di tutti i giornalisti. Sia dal punto di vista delle necessarie rivalutazioni salariali sia per quanto riguarda l’assurda ritrosia della Fieg a riconoscere decorosi compensi alle colleghe e ai colleghi che hanno rapporti di lavoro autonomo, di collaborazione e free lance. A questo riguardo è indispensabile che il Governo si attivi rapidamente per risolvere l’annosa questione di un equo compenso alle prestazioni di tutti i giornalisti.
L’Ungp invita ancora una volta le colleghe e i colleghi pensionati a non lavorare in alcun modo per le aziende giornalistiche in coincidenza con le giornate di sciopero. Le colleghe e i colleghi pensionati, peraltro, sanno bene che il sindacato che li rappresenta si batte contro la sostituzione dei colleghi attivi con giornalisti in quiescenza. A maggior ragione è inaccettabile qualunque tipo di prestazione nelle giornate di sciopero.

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