18/12/2025

“Operazione Lupo” di Rita Mattei


Dopo “Ninna Nanna. Una storia d’amore e di mafia”, Rita Mattei torna a scavare nei segreti della mafia italiana, là dove le versioni ufficiali si fermano e iniziano le ombre. “Operazione Lupo. Scampoli di verità su mafia e dintorni”, il suo nuovo romanzo, attraversa decenni di storia italiana seguendo il punto di vista di chi ha vissuto il potere, la violenza e il silenzio dall’interno. Dopo Carmelina, cresciuta a pane e mafia e moglie del numero due di Cosa Nostra, è l’uomo a prendere la parola: “io sono solo un mafioso, mai pentito”. Un libro che dà forma narrativa a una memoria scomoda, dove le responsabilità si confondono e le verità restano parziali. 

Operazione Lupo” è un romanzo che intreccia finzione narrativa e memoria storica, conducendo il lettore nel cuore oscuro degli ultimi quarant’anni della storia italiana. Ispirato a vicende reali, il libro ricostruisce un mondo fatto di stragi, patti inconfessabili, tradimenti e silenzi, dove i confini tra bene e male si fanno ambigui e instabili. La voce narrante è quella di un uomo d’onore, protagonista e testimone di una stagione segnata dalla violenza mafiosa e da relazioni opache tra criminalità, politica e apparati dello Stato. Attraverso una scrittura tesa e incisiva, Mattei alterna vicende personali e grandi eventi collettivi, restituendo il clima di paura, complicità e rimozione che ha attraversato il Paese. Amori perduti, rimpianti, scelte irreversibili e verità mai del tutto emerse compongono una narrazione che non cerca assoluzioni né facili giudizi, ma invita a guardare oltre le versioni ufficiali e le semplificazioni rassicuranti. 

Operazione Lupo” è una storia scomoda, che interroga il lettore e lo costringe a confrontarsi con le zone d’ombra della nostra memoria recente. Un romanzo che usa la finzione come strumento per avvicinarsi a una verità più profonda, mettendo in discussione certezze, narrazioni consolidate e il confine stesso tra realtà e menzogna.


RITA MATTEI, giornalista. Ha lavorato in Rai, al Tg2 e al Tg3, come inviato speciale e poi come capo redattore della cronaca nazionale. Si è occupata di cronaca nera e giudiziaria. Ha fatto inchieste, reportage, dossier su mafia, camorra e ’ndrangheta. Ha lavorato a “Lezioni di mafia”, programma della Rai ideato da Giovanni Falcone e Alberto La Volpe. È docente alla Scuola di giornalismo di Urbino. Per All Around ha pubblicato Ninna Nanna. Una storia d’amore e di mafia (2022) e Scusate il disturbo (2024).