19/05/2026
“Intellettuale: chi?” di Graziella Falconi
Graziella Falconi torna con un nuovo saggio per All Around, dal titolo “Intellettuale: chi? Spigolature in percorsi accidentati”, proseguendo un percorso editoriale e civile che l’ha vista protagonista di importanti lavori dedicati alla memoria politica, culturale e giornalistica del Paese. Dopo aver firmato insieme a Franca Chiaromonte “Casa per casa. L’Unità: una storia centenaria” (2024) e aver contribuito ai volumi “Quando c’era l’Unità” (2025) in collaborazione con Strisciarossa e “Sebben che siamo donne” (2026), Falconi torna con una riflessione intensa e attuale sul ruolo degli intellettuali nella società contemporanea.
Con “Intellettuale: chi?”, l’autrice affronta una delle questioni più complesse e discusse del nostro tempo: chi è oggi l’intellettuale, quale funzione svolge nello spazio pubblico e quale rapporto può ancora avere con il potere, con la politica e con i grandi processi di trasformazione sociale. Muovendosi tra filosofia, storia, sociologia, cultura e politica, Falconi ripercorre il pensiero di alcuni dei principali studiosi che nel corso del Novecento hanno interrogato il ruolo dell’intellettuale, restituendo al lettore una riflessione articolata su una figura spesso criticata, fraintesa o data per superata.
Il volume affronta anche le contraddizioni del presente: il populismo, la crisi delle mediazioni culturali, la frammentazione del sapere e l’impatto delle nuove tecnologie, fino alle domande aperte poste dall’intelligenza artificiale. In questo scenario, “Intellettuale: chi?” invita a ripensare il significato dell’impegno culturale e della responsabilità pubblica del pensiero, interrogandosi sulle condizioni necessarie perché questa figura possa ancora incidere nella vita democratica.
Con uno sguardo insieme storico, politico e civile, Falconi non cerca risposte definitive ma ci ricorda come, in ogni stagione di trasformazione, il pensiero critico resti una delle forme più autentiche di libertà.
GRAZIELLA FALCONI è giornalista, scrittrice e studiosa di storia politica, con particolare attenzione alla cultura della sinistra italiana, alla storia parlamentare e ai movimenti delle donne. Nel corso della sua attività ha sviluppato una ricerca costante sui rapporti tra politica, informazione e memoria pubblica, affiancando all’attività giornalistica quella saggistica.

.png)









